Facebook Pixel

Hai appena visitato un sito di voli low cost per programmare la tua prossima vacanza e dopo pochi minuti ti trovi la pagina Facebook intasata da annunci di agenzie viaggi e promozioni eccezionali sugli hotel. E ti domandi “Ma come diavolo fanno a sapere che sto cercando un volo low cost? Chi gliel’ha detto?”
Semplice, gliel’ha spifferato un certo “pixel” di Facebook.
facebook pixel che cos'è
A chi serve
Se il tuo obiettivo è utilizzare Facebook per aumentare gli affari della tua azienda, che si tratti di incrementare le vendite online, raggiungere i tuoi clienti con una promozione mirata o monitorare l’andamento delle tue campagne, non puoi fare a meno di questo strumento.

Anche se la vendita online non è il principale business della tua azienda, ma ad esempio hai una società di servizi, il pixel di Facebook ti permette di ottenere informazioni preziose su chi visita e utilizza il tuo sito, permettendoti di creare delle ads più efficaci e conoscere le abitudini di navigazione dei tuoi potenziali clienti.

Che cos’è   

Si tratta di una semplice riga di codici da inserire all’interno del tuo sito web, ma con delle potenzialità incredibili. Puoi scegliere di inserirne uno solo valido per tutto il sito oppure inserirne uno specifico per ogni pagina che vuoi monitorare. Esistono anche dei plugin specifici che ti semplificano le cose, ma il consiglio è sempre quello di affidarsi a degli esperti o a un’agenzia specializzata.

facebook pixel creation

Fino al 2016 il Pixel ne esistevano due tipi:

Pixel del pubblico personalizzato, che memorizzava tutti gli utenti che visitavano il sito per creare campagne di remarketing o retargeting, In questo modo ogni volta che quella persona accedeva a Facebook apparivano i famosi annunci pubblicitari misteriosi come quelli dei voli low cost.

Pixel di monitoraggio delle conversioni, che veniva inserito in una pagina specifica, e permetteva di testare i risultati di una campagna Facebook.

Oggi queste due diverse funzioni sono integrate in un solo codice.

Cosa può misurare: 

•Visite :  Monitora il traffico sulla pagina

•Vendite :  Tiene traccia degli acquisti o dei pagamenti completati.

•Leads : Tiene traccia degli utenti che sono interessati a determinate offerte (invio di moduli di contatto, registrazione per versioni demo ecc ecc.

•Visualizzazioni di pagina :  Monitora le visualizzazioni della pagina chiave

•Risultati : Tiene traccia delle ricerche sul sito

•Elementi aggiunti al carrello : Tiene traccia di quante volte viene aggiunto un articolo al carrello

•Elementi aggiunti a una lista : Tiene traccia degli elementi aggiunti a una lista dei desideri

•Acquisti : Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno iniziato il processo d’acquisto (ad esempio:. clic sul pulsante “Paga ora”)

•Pagamento :  Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno inserito i dati durante il processo di pagamento

•Registrazione :  Tiene traccia di tutti gli utenti che hanno completato un modulo di iscrizione, ad esempio per un abbonamento a un servizio

Potenzialità                                                   

Il pixel, in sintesi, misura le visite che avvengono sulla tua pagina web e ci permette di impostare delle campagne mirate per  indirizzare le persone al nostro sito o incrementare le conversioni dei visitatori.

facebook pixel tracking

Le “conversioni” sono le azioni concrete che vorremmo facesse un visitatore una volta che atterra sulla nostra pagina , come acquistare un prodotto, registrarsi, visualizzare un’altra pagina, inserire un articolo al carrello…e così via. Si parla di conversione quando la semplice “visita” si trasforma in un’azione pratica con un click.

Attraverso il Pixel di Facebook Pixel hai la possibilità di controllare quanti visitatori richiedono informazioni di preventivo, quanti visitano la pagina delle offerte, quanti cliccano su quel prodotto per metterlo nel carrello anche se poi non concludono l’acquisto.

Un’altra interessante possibilità del pixel è quella di monitorare quali e quali visitatori provenienti da un’inserzione pubblicitaria su Facebook atterrano sulla tua pagina.

Questo ci permette di non fargli arrivare lo stesso messaggio pubblicitario due volte qualora avessimo in programma di rilanciare quella stessa pubblicità o, meglio ancora, fare arrivare un aggiornamento utile a quelli che hanno già visualizzato l’annuncio.

Si tratta del cosiddetto “remarketing”, uno strumento tanto potente quanto ancora poco sfruttato nel marketing online.  Ad esempio permette di  creare una promozione speciale per coloro che non visitano il tuo sito web da tanto tempo o una campagna rivolta a coloro che hanno visitato la tua pagina per la vendita ma non hanno completato l’acquisto.

Per concludere, se hai un sito internet aziendale e una pagina Facebook che utilizzi per promuovere le tue campagne, assicurati di aver installato anche il pixel e, qualora non lo trovassi o non sapessi come installarlo, contatta dei consulenti come Ctsol.

A volte per avere successo…basta un “pixel” di fortuna.

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