Il Web Marketing Festival è il più grande Festival italiano sull’innovazione digitale e il web marketing.

I più grandi esperti del settore si trovano qui, una volta l’anno, per aggiornare aziende, operatori della comunicazione e professionisti su tutte le novità del mercato digitale.

 

Quest’anno, 7° edizione,  si è svolto dal 20 al 22 giugno, al Palacongressi di Rimini.

Tre giorni intensi di incontri, formazione, approfondimenti, workshop, arte ed intrattenimento. Soltanto le lezioni di aggiornamento sono state più di 500.

Un’occasione preziosa per aggiornarsi sulle novità del marketing. Un’opportunità, per molti giovani, di incontrare aziende e proporre la propria candidatura.

Noi ci siamo stati! Siamo partiti in otto da Padova, con l’obiettivo di imparare cose nuove e ricevere consigli preziosi per offrire un servizio migliore ai nostri clienti.

Ognuno di noi ha seguito i corsi di aggiornamento del proprio settore e ha riportato a casa qualcosa.

Da questi tre giorni di incontri, slides, proiezioni, lezioni, strette di mano e sali e scendi dalle scale mobili del Palacongressi abbiamo capito che…

… il mercato non solo non può più prescindere dal digitale ma è il digitale stesso che determina il mercato oggi.

… il futuro prossimo del mercato è la conversazione con il cliente.

… il cliente è al centro del mercato e non la tua azienda.

… il cliente non compra più un brand per la qualità dei suoi prodotti ma per il messaggio sociale che li accompagna.

… un’azienda dovrebbe considerare un cliente per la vita e non per il singolo acquisto.

… è meglio “comunicare” un prodotto piuttosto che “promuoverlo”.

… i clienti vanno trattati con amore e i competitor con rispetto.

… se non sei su i social sei fuori dal mercato. Ma non tutti i social sono adatti a tutte le aziende.

… Twitter è il social del “succede”.

… Instagram e Facebook sono i social del “ci sono”.

… LinkedIn non è per tutti, è tanto caro ma anche tanto efficace.

wmf linkedin

… su Facebook e Instagram puoi “cazzeggiare” ma su LinkedIn no.

… le foto perfette su Instagram hanno stancato.

… un Vip non è per forza un Influencer e che, a proposito, è meglio avere 1.000 followers attivi piuttosto che 1.000.000 che ti seguono e basta.

… nei post bisogna scrivere semplice perché il 70% di chi ti legge non ha voglia di perdere tempo e comunque non capirebbe quello che hai scritto.

… bisogna ascoltare costantemente cosa dicono gli utenti sul tuo brand.

… chi visita il tuo sito non deve perdere tempo e deve trovare subito (e facilmente) quello che cerca.

… essere uno “squalo” nel proprio settore di mercato non significa rinunciare a valori etici.

… se riesci ad emozionare raccontando la tua storia puoi fare la differenza .

… un bravo social media manager dovrebbe ritagliarsi almeno un’ora al giorno per aggiornarsi.

… non ha senso postare tutti i giorni se non hai niente da dire.

… il “video” è il futuro.

… non per forza un video deve durare meno di un minuto. Se è interessante…lascialo lungo.

… se dopo 1 secondo il tuo sito non si è ancora caricato, l’utente se ne va.

… la SEO da sola non basta ma va inclusa in un progetto globale di marketing.

… i robot non sostituiranno l’uomo ma tutti e due andranno a braccetto in armonia.

… trovare un metodo che funziona non significa smettere di continuare a cercare alternative.

… il “customer journey”, ovvero il viaggio del cliente, si articola in 5 “A” :

 

  • Aware: la scoperta di un brand, prodotto o servizio;

  • Appeal: la capacità del brand di rendersi attrattivo per una persona dopo la scoperta;

  • Ask: la fase nel quale il potenziale cliente ricerca più informazioni perché non si fida più solo delle comunicazioni di marketing ma ha bisogno di suggerimenti degli amici, pareri di blogger ecc.;

  • Act: la fase dell’acquisto;

  • Advocate: l’importanza dello  stimolare il passaparola del cliente

 

… dalle 4 “P” del marketing (Prodotto, Prezzo, Punto vendita, Promozione) siamo passati alle 4 “C” :

 

  • I bisogni del Cliente (Customer needs)

  • Il Costo della produzione del valore (Customer cost)

  • La Comodità (Customer convenience)

  • La Comunicazione (Customer communication)

 

… il Palacongressi di Rimini ha delle brioches alla crema favolose.

… non devi mai fidarti delle indicazioni di un romano fuori Roma.

… se sei di Padova “non” devi ordinare un prosecco a Rimini.

 

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