Si abbrevia in AR, realtà aumentata, e gli esperti del settore affermano che il valore del suo mercato raggiungerà i 100 miliardi di dollari nel 2020.
La tecnologia esiste già da qualche anno, ma le sue applicazioni possibili sono ancora infinite. Soprattutto per le aziende. I brand iniziano a sperimentarne le potenzialità di business per rendere la fruizione dei contenuti sempre più realistica, immersiva e coinvolgente.

Arrivata a conoscenza del grande pubblico grazie al gioco Pokémon Go, la realtà aumentata (AR – augmented reality) permette di inserire contenuti digitali (informazioni, immagini, video, oggetti 3D, ecc.) in ambienti e contesti fisici fruibili dagli utenti attraverso le fotocamere dei device mobili o mobile app.

Secondo le stime di Allied Market Research rappresenta uno dei mercati più in crescita esponenziale nei prossimi cinque anni, con orizzonti di business che si aggirano intorno ai 59,5 miliardi entro il 2022 come volume d’affari.

Cos’è la realtà aumentata?

Sostanzialmente è la sovrapposizione di elementi digitali ad uno scenario reale e tangibile, fruibili attraverso le fotocamere dei device mobili o mobile app.

 

realtà aumentata pokemon go

 

Avete presente Pokémon Go? Ecco, quello era un videogioco basato su realtà aumentata geolocalizzata con GPS. Inquadravi con lo smartphone un ambiente reale e spuntavano fuori (sovrapposti) i vari personaggi a cui dare la caccia.

Già usata dal 2009 in ambiti molto specifici come quello militare, medico o nella ricerca, grazie al miglioramento della tecnologia la realtà aumentata è ora arrivata al grande pubblico. 

Permette di trovare informazioni rispetto al luogo in cui ci si trova (come alberghi, bar, ristoranti, stazioni della metro) ma anche visualizzare le foto dai social network come Flickr o voci Wikipedia sovrapposte alla realtà; ritrovare la macchina parcheggiata; giocare a catturare fantasmi e fate invisibili usando una intera città come campo di gioco; taggare luoghi, inserire dei messaggini in realtà aumentata in un luogo specifico.

Ecco come come IKEA l’ha utilizzata per promuovere il proprio catalogo

 

 

Differenza tra realtà aumentata e realtà virtuale?

Sebbene entrambe siano basate sulla visualizzazione di informazioni nel campo visivo, presentano una sostanziale differenza: la prima sovrappone immagini e testi a ciò che l’utente vede intorno a sé, senza oscurarlo del tutto, mentre la seconda annulla per intero ciò che si trova nell’ambiente reale, dando la sensazione di trovarsi in un altro luogo, completamente ricreato attorno agli occhi di chi lo osserva

La Augmented Reality migliora o espande la vita reale inserendo oggetti virtuali nell’ambiente del mondo reale dell’utente. La Virtual Reality, invece, crea un mondo completamente virtuale in cui gli utenti interagiscono utilizzando dispositivi che isolano l’utente dal mondo reale. 

Dove potremo utilizzare la Realtà Aumentata

I possibili settori di utilizzo sono davvero infiniti

  • Istruzione
  • Giochi
  • Arte e musei
  • Assistenza sanitaria
  • Industria
  • Vendita al dettaglio

Senza contare la rivoluzione che porterà nel virtual sex. Ma questa è un’altra storia…

Le aziende (e non solo) possono già da ora iniziare ad utilizzarla per

  1. Rendere interattivo un libro, un catalogo, una rivista, una brochure con contenuti digitali extra 
  2. Arricchire campagne pubblicitarie e strumenti di comunicazione con una tecnologia mobile coinvolgente
  3. Stupire i consumatori con packaging che diventano vivi con contenuti multimediali
  4. Incrementare le vendite con tag interattivi su pannelli, espositori, poster, cartelli da banco e depliant
  5. Coinvolgere il pubblico con esperienze emozionali nuove

Ecco un altro esempio di utilizzo della AR in un catalogo, stavolta di infissi

 (credit https://www.kontagio.eu/)

O ancora, guardate come un semplice biglietto da visita può diventare un’esperienza coinvolgente e interattiva grazie alla realtà aumentata. Basta inquadrare con lo smartphone il biglietto e si apre una serie di contenuti extra che potrebbero, ad esempio, mostrare al vostro cliente i vostri video, prodotti o servizi. 

 

(credit https://www.italyra.com/)

Qualsiasi smartphone o tablet può essere una piattaforma AR per creare un ambiente di acquisto per i clienti, che si tratti del tradizionale negozio online o tradizionale. 

Ad esempio un rivenditore di e-commerce potrebbe utilizzare la tecnologia AR per creare un negozio tridimensionale che riproduca virtualmente l’esperienza dello shopping in un negozio tradizionale. Dare ai clienti la possibilità di provare un oggetto prima di acquistarlo migliora la soddisfazione e riduce i ritorni costosi.

 

(credit  https://andreagaleazzi.com/)

Altri possibili utlilizzi

Formazione e istruzione

L’utilizzo di AR per formare dipendenti o studenti a qualsiasi livello di istruzione offre un’esperienza immersiva e multisensoriale più efficace rispetto ai metodi tradizionali, come lezioni, flash card o libri di testo. Il risultato è una maggiore profondità di allenamento e velocità di padronanza.

Servizi sul campo industriale

Fieldbit , uno sviluppatore leader di soluzioni di collaborazione in realtà aumentata in tempo reale, propone servizi di riparazione sul campo ottimizzati per la compagnia nazionale d’acqua israeliana mediante l’impiego di occhiali intelligenti AR e di una piattaforma per app mobili . La soluzione consente agli ingegneri inviati sul campo, di accedere all’aiuto remoto in tempo reale guidati da esperti o fornitori situati in qualsiasi parte del mondo.

AR consente all’operatore remoto di sovrapporre contrassegni, messaggi e diagrammi direttamente sul campo visivo dell’ingegnere e l’uso di occhiali intelligenti garantisce che le mani dell’ingegnere siano libere di eseguire simultaneamente le correzioni.

L’uso di AR sul campo può migliorare la sicurezza, ridurre la confusione e togliere pressione agli ingegneri che non possono essere esperti in tutte le tecnologie e infrastrutture. AR può potenziare una forza lavoro mobile, collegando i lavoratori agli esperti di tutto il mondo.

Riparazione e manutenzione

Nel 2015, Hyundai è diventata la prima casa automobilistica mainstream a lanciare un manuale del proprietario con la realtà aumentata. Utilizzando uno smartphone o un tablet, i consumatori possono ottenere informazioni dettagliate su riparazioni, manutenzione e caratteristiche del veicolo. 

La AR consente anche alle persone inesperte di identificare i problemi ed eseguire riparazioni seguendo le istruzioni passo passo.

Date un’occhiata a questo ultimo video e pensate a quanto la AR potrebbe cambiarvi la vita la prossima volta che restate in panne lungo una strada deserta.

 

 

 

 

 

 

 

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