Mobile Marketing: il marketing per i device mobili

Il mobile marketing, dicono gli esperti, entro un paio d’anni supererà qualsiasi modello di marketing esistente, raddoppiando le spese rispetto a tutte le altre forme di marketing digitale.

mobile marketing

Dove andiamo a cena stasera? Dove trovo un autolavaggio aperto nei dintorni? Che film fanno stasera in quel cinema?

Secondo un’indagine pubblicata su Business Insider l’utilizzatore medio di cellulare tocca il suo dispositivo 2.617 volte al giorno.
La società di ricerca Dscout ha calcolato che il 10% degli utilizzatori, i più assidui, lo toccano 5.400 volte al giorno, una volta ogni 16 secondi.
Quasi l’80% del tempo complessivo impiegato per la fruizione di internet è generato da mobile.

Mobile Marketing e Geolocalizzazione

In Italia le connessioni da mobile hanno superato da tempo quelle da fisso e le vendite degli smartphone continuano a salire. I display sono sempre più grandi e con risoluzioni sempre più definite.

Lo smartphone è lo strumento sul quale oggi passiamo più tempo e al quale chiediamo di darci sempre più informazioni. E gli acquisti online si faranno sempre più dal cellulare.

Tutto questo significa che il mobile marketing è la strategia su cui investire, colpendo là dove l’utente passa tanto tempo : il suo cellulare.

Il mobile marketing è l’insieme di tutte quelle attività di marketing orientate a creare un engagement tra il proprio business e i clienti, attraverso smartphone, tablet o smartwatch.

E tra tutte le possibilità offerte da questo tipo di marketing, una delle più interessanti ed efficaci è rappresentata dalla “geolocalizzazione” dei dispositivi mobili.

web e mobile marketing

Dal mobile marketing alla geolocalizzazione

A molti di voi sarà capitato, mentre eravate in giro, di ricevere sul cellulare la segnalazione di un ristorante o di un negozio che magari avevate cercato in precedenza.
Sfruttando il segnale Gps, smartphone e tablet consentono di attivare la geolocalizzazione, ossia la possibilità di individuare esattamente la posizione del nostro device.
Attraverso la geolocalizzazione è possibile inviare ai dispositivi mobili offerte e informazioni mirate.

Nel momento in cui l’utente rende disponibile la propria posizione diventa in qualche modo “tracciabile”, permettendo ai motori di ricerca di conoscerlo da vicino e monitorare le sue abitudini e preferenze di acquisto, i luoghi che visita maggiormente, il supermercato dove più spesso va a fare la spesa o la pompa di benzina presso cui si rifornisce.

Tutto questo è una manna per le aziende.
Che possono decidere di creare delle campagne addirittura scegliendo di mostrare un proprio messaggio soltanto in quella precisa area geografica e i quei determinati giorni.
Pensiamo ad esempio ad un negozio che durante il primo weekend del mese ha una promozione eccezionale.
Può impostare una campagna non solo mirata ai residenti di quella zona, ma anche indirizzata a chi, in quel preciso giorno, si trovasse a passare dalle parti del negozio.

Altro esempio, una gelateria che si pubblicizza sfruttando la localizzazione. Siamo in gita a Padova. Siamo in un ristorante e stiamo riguardando le foto che abbiamo scattato oggi per decidere quali postare sui social. Apriamo Facebook o Instagram, scorriamo per sbirciare qualche nuovo post dei nostri amici e… arriva la notifica che la gelateria a 200 metri da lì quella sera fa il 2 x 1.
A questo punto sta a noi decidere se chiudere la cena con un dessert o fare due passi e gustare un gelato nella gelateria dietro l’angolo.

Le potenzialità sono infinite e la creatività non ha limiti.
Se anche la tua azienda sta iniziando a muovere i primi passi nel web marketing, inizia a pensare a delle campagne basate sul mobile e la geolocalizzazione.
E assicurati di avere un sito internet che sia responsive sui cellulari, oltre a curare costantemente i tuoi social, soprattutto Instagram, la app sempre più “regina dei telefonini”.

Insomma, se vuoi conoscere i tuoi prossimi clienti, non “farti trovare” impreparato e geolocalizzali.

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