Buongiorno e bentornati da CTnewS!

Oggi vogliamo parlare del libro di marketing più venduto negli ultimi 10 anni, un libro che ha ispirato milioni di marketers in tutto il mondo e che riesce a mantenersi di un’attualità sorprendente in un mondo che cambia ogni 10 secondi.

La Mucca Viola, del visionario Seth Godin, ha ridefinito regole e usanze consolidate da anni e anni di applicazione pratica, evidenziandone l’utilità marginale rispetto ad un approccio più nuovo, più dinamico e soprattutto più orientato alle vere necessità del mercato.

Grazie ad un ToV davvero informale e semplice, questo libro è indicato sia per i più esperti che per i nuovi appassionati alla materia, regalando spunti e consigli su come arrivare a creare un prodotto eccezionale “semplicemente” ascoltando i consumatori e comunicando nel modo giusto.

Ma facciamo un passo indietro.

Com’era prima il marketing?

In un epoca di grande sviluppo, quella appartenente agli anni del boom economico, creare prodotti “utili” era davvero molto semplice. Il mercato era in fermento e basava i propri bisogni, e di conseguenza i propri acquisti, sui desideri indotti da inserzioni ripetute e sparate sulla massa dalla televisione, nata in quegli anni e quindi portatrice di grande influenza, e dai messaggi tradizionali.

Puntare ai numeri, alla parte più ampia della curva di adozione, era la tecnica più veloce per arrivare alla maggior parte del target, senza selezioni ne tanto meno analisi pre/post campagna.

Tutti avevano davvero una voglia matta di comprare qualsiasi cosa la TV dicesse loro, capite da voi che il lavoro del “pubblicitario” si basava quasi esclusivamente sul far arrivare il messaggio, non importava più di tanto il come e soprattutto a chi.

“Immaginate quanto deve essere stato entusiasmante essere la prima persona a commercializzare l’aspirina.”

Insomma il procedimento era davvero molto semplice:

  1. Creo un prodotto;
  2. Compro gli spazi pubblicitari;
  3. Il fatturato aumenta.

Ma oggi le cose sono radicalmente cambiate.

La svolta!

Oggi siamo letteralmente INVASI dai messaggi promozionali.

I canali sono triplicati grazie al web e ai social e ognuno di noi è immerso quotidianamente in un costante e caotico spot pubblicitario.

Questo porta inevitabilmente ad una soluzione naturale del messaggio. I consumatori non hanno ne tempo ne voglia di prestare attenzione in una giungla di “scegli me che son bello e bravo”, ma preferiscono un consiglio di un amico o di un portavoce che riconoscono come utile e vicino.

Per questo non ha più nessun senso sparare sulla massa. Puntare alla parte ampia della curva citata sopra, alla maggioranza precoce e tardiva, vuol dire mandare un messaggio in una stanza dove tutti urlano e, di conseguenza, nessuno capisce nulla.

Immettere un prodotto sul mercato senza conoscerne i reali bisogni è diventata una pazzia che andrà incontro quasi sicuramente ad un fallimento davvero veloce.

Ma la cosa più pericolosa da fare, quella per cui sono tramontati colossi dell’industria e la stessa che ha causato l’anonimato di migliaia di prodotti probabilmente utilissimi è sempre la stessa.

NON OSARE!

Chi non osa non potrà mai distinguersi dalla massa. Per questo il marketing di oggi comincia molto prima del lancio del prodotto, affrontando analisi e studiando il target scelto.

Scelto si, avete capito bene. 

Non esiste un prodotto per tutti, quindi tanto vale provare a farlo arrivare in primis a chi ne ha davvero bisogno, l’adattatore precoce, cercando di trasformarlo in un nostro “startunitore”, un diffusore della nostra “ideavirus”.

Insomma potremmo forse riassumere il nuovo procedimento in questi punti:

  1. Misurare;
  2. Essere originali;
  3. Mirare a chi possiamo raggiungere;
  4. Coltivare la diffusione;
  5. Misurare;
  6. Puntare al marketing di prodotto;
  7. Misurare.

E ce ne sarebbero davvero molti altri, tutti davvero interessanti, uno di questi è senz’altro misurare……

“Se non si può misurare qualcosa, non si può migliorare” Lord William Thomson Kelvin.

In conclusione…

Con il suo libro Seth Godin in definitiva non ci da una soluzione, un metodo o lo strumento definitivo. Ci dona invece qualcosa di molto più importante, l’ispirazione.

Lasciatevi ispirare quindi da un libro che rivoluzionerà il vostro modo di intendere il marketing, ma soprattutto i vostri prodotti.

Per oggi è tutto, ci vediamo alla prossima CTnewS!!!

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